MASSIMO AIELLO | TRIBUTE TO BEETHOVEN/ DRUM IN THE SYMPHONY NO. 9
CD, Azzurra
Nei mercatini delle pulci riesci ancora a trovarli, LP
degli anni settanta con rielaborazioni rock di musica classica. Qualunque sia la
tua opinione riguardo al rock sinfonico di Ekseption o di Emerson Lake and
Palmer negli anni successivi ci sono stati pochissimi musicisti in grado
di…………[1]
[2]
Egli suona semplicemente la batteria sovraincidendola
all’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven da parte di un’orchestra.
[3]
Ma vale la pena di conoscere solisti che rincorrono i loro
sogni con determinazione. La registrazione di un CD viene effetuata così,
oggigiorno non è più necessario ingaggiare orchestra costose per un progetto
sinfonico megalomane. La musica classica è stata presa integralmente da un CD
economico slovacco. Cuffia su, registratore digitale acceso e via con la
sovraincisione. E’ semplicemente così. Dietro alla batteria di Aiello si sente
anche una copia digitale della Slovak Radio Symphony Orchestra. Scadente?
Grottesco? Banale? Certo, ma non dovrà sorprendere che Drum in the Symphony no.9
è allo stesso tempo sorprendentemente bello in ogni dettaglio. La batteria è
perfettamente accordata, il mix con l’orchestra del CD è brillante. I ritmi
creati da Aiello sulla Nona di Beethoven si muovono in maniera
divertente [fra] il……[4]………
Delle melodiose parti iniziali, [e]
l’eroico del Finale. E, bisogna dirlo, l’improvviso assolo di Jazz verso la fine
è semplicemente esemplare. Aperto e sciolto, [5] , e non
troppo lungo
[6]