TORNA A RECENSIONI CD                                                                  BACK TO CD REVIEWS

___________________________________________________________________________________________________

 

     KINDA MUZIK - Amsterdam - Olanda (www.kindamuzik.net)  

    On-line (Olandese) (http://www.kindamuzik.net/article.shtml?id=4503) On-line (Dutch)

( Traduzione italiano - i punti 1,2,3,4,5,6 sono in completamento)

                Go to english translation  

 

Torna a originale                                                                                                 Back to original

______________________________________________________________________________________________________________

 








 

 

 

 



 

 

 

MASSIMO AIELLO | TRIBUTE TO BEETHOVEN/ DRUM IN THE SYMPHONY NO. 9
CD, Azzurra

Nei mercatini delle pulci riesci ancora a trovarli, LP degli anni settanta con rielaborazioni rock di musica classica. Qualunque sia la tua opinione riguardo al rock sinfonico di Ekseption o di Emerson Lake and Palmer negli anni successivi ci sono stati pochissimi musicisti in grado di…………[1]

[2]

Egli suona semplicemente la batteria sovraincidendola all’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven da parte di un’orchestra.

[3]

Ma vale la pena di conoscere solisti che rincorrono i loro sogni con determinazione. La registrazione di un CD viene effetuata così, oggigiorno non è più necessario ingaggiare orchestra costose per un progetto sinfonico megalomane. La musica classica è stata presa integralmente da un CD economico slovacco. Cuffia su, registratore digitale acceso e via con la sovraincisione. E’ semplicemente così. Dietro alla batteria di Aiello si sente anche una copia digitale della Slovak Radio Symphony Orchestra. Scadente? Grottesco? Banale? Certo, ma non dovrà sorprendere che Drum in the Symphony no.9 è allo stesso tempo sorprendentemente bello in ogni dettaglio. La batteria è perfettamente accordata, il mix con l’orchestra del CD è brillante. I ritmi creati da Aiello sulla Nona di Beethoven si muovono in maniera divertente            [fra]             il……[4]………

Delle melodiose parti iniziali,          [e]            l’eroico del Finale. E, bisogna dirlo, l’improvviso assolo di Jazz verso la fine è semplicemente esemplare. Aperto e sciolto,        [5]             , e non troppo lungo

[6]
Recensione di: Remco Takken

 Bezoek Massimo Aiello's website