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ARTISSIMO - Atene - Grecia

( Traduzione italiano)

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CONTENTS

MASSIMO AIELLO - TRIBUTE TO BEETHOVEN - DRUM IN THE SYMPHONY NO. 9

MASSIMO AIELLO - LAVORO "TRIBUTE TO BEETHOVEN - DRUM IN THE SYMPHONY NO. 9" - RECENSIONE

MASSIMO AIELLO - SHORT ARTISTIC CURRICULA (IN INGLESE)

MASSIMO AIELLO - WORK "TRIBUTE TO BEETHOVEN - DRUM IN THE SYMPHONY NO. 9" - GENERAL INFORMATION (IN INGLESE)

 

 

MASSIMO AIELLO - LAVORO "TRIBUTE TO BEETHOVEN - DRUM IN THE SYMPHONY NO. 9" - RECENSIONE

 

ATTENZIONE! Il testo che segue descrive solo il contributo alla batteria di Massimo Aiello e non deve essere considerato un’analisi completa della Nona Sinfonia di Beethoven!

 

IN GENERALE

Bene, questo non è un caso generalmente usuale di registrazione di un lavoro normale: il contenuto del CD consiste nella esibizione della Nona Sinfonia fatta dall’Orchestra Sinfonica della Radio Slovacca (esibizione infatti molto buona con l’orchestra diretta da Walter Attanasi) con il Coro Filarmonico Slovacco che partecipa nel quarto movimento molto famoso della Sinfonia e con la registrazione della batteria di Massimo Aiello, che viene sovrapposta alla base di musica classica iniziale, cosicché il risultato finale è l’effetto mescolato dei due fattori: la Nona Sinfonia di Beethoven e l’interpretazione personale alla batteria di Massimo Aiello. Un esperimento veramente interessante! Funziona? Bene, il sottoscritto risulta non essere un esperto di batteria, ma egli apprezza sempre un buon assolo di batteria o un passaggio ben eseguito. Comunque l’esperimento è assolutamente riuscito! L’orecchio dell’ascoltatore effettivamente ricava piena soddisfazione. Inoltre la corrispondente esibizione di Aiello ha sempre avuto pieno successo, non è vero?

 

TECNICA DEL LAVORO

Massimo è un batterista molto bravo, ma questo non è sufficiente nel nostro caso! La Nona Sinfonia di Beethoven è l’estrema sorgente della ispirazione e dell’elevazione mentale, piena di passaggi melodici magici e una struttura ammirata sopra ogni cosa, così l’intervento dovrebbe essere molto prudente e bilanciato, altrimenti verrebbe fuori un suono abbastanza “sciocco”. La piena “drum-palette” (tavolozza della batteria) di Aiello è usata sapientemente e abbastanza in accordo con lo spirito di Beethoven. L’artista italiano ha mostrato un pieno rispetto per l’atmosfera originaria del lavoro e i suoi schemi immaginativi alla batteria sono stati in completo accordo con i percorsi melodici e armonici dell’orchestra. La parte della batteria è un pezzo di bravura e interessante, forse potrebbe stare da solo per conto suo abbastanza bene, la variazione è ben usata (inclusa una buona quantità di periodi di silenzio della batteria!) e colorazioni della batteria “intonate” (ben assortite) sono sistemate con successo. Io devo ripetere che la missione del nostro artista non era facile: il lavoro originale è di valore artistico fantastico e solo una perfetta orchestrazione a batteria sovrapposta potrebbe sopravvivere.

 

CARATTERE DEL LAVORO

Poiché le batterie sorreggono l’anima ritmica di un pezzo di musica, noi ci aspetteremmo normalmente che il capolavoro orchestrale di Beethoven sia diventato più ritmico di quanto normalmente era più di 150 anni fa! Bene, questo è vero. Suoni di Hi-Hats chiusi avanzano orgogliosamente e i piatti sottolineano le “curve” e gli “angoli” delle frasi, mentre vari tipi di casse e rullanti sono usati in pieno accordo con lo spirito di Beethoven per accentuare specifiche note importanti – talvolta essi sono usati insieme con i timpani dell’orchestra classica. I toms inoltre danno un sapore più “piccante” ad alcuni passaggi. Altri suoni del ricco complesso di batteria sono usati occasionalmente, con maggiore interesse per essere in equilibrio con lo spirito classico piuttosto che per impressionare “con facilità” il pubblico (Aiello è anche un ottimo batterista). Le formazioni dinamiche della batteria sono inoltre ben giustificate artisticamente: esse di solito seguono le indicazioni proprie di Beethoven, ma talvolta viene usata un’impronta più personale – con risultati molto piacevoli.

 

BREVE DESCRIZIONE DELLE PARTI

1° movimento – Allegro ma non troppo, un poco maestoso – Durata di circa 16 minuti e mezzo. Questo è un movimento “scuro” e “difficile” – gli accordi trionfali sono sorretti da esplosioni e da “conferme” della batteria, parti di una dinamica media diventano più interessanti e alcuni passaggi sono trattati con attenzione e in modo quasi da accompagnamento.  Le curve melodiche ultra-belle del movimento sono una specie di trappola per questo genere di orchestrazione a batteria, ma Aiello ha usato il proprio strumento in un modo molto appropriato. Il movimento ha guadagnato alcuni speciali punti strumentali con l’uso della batteria! Basta ascoltare con mente aperta e forse voi sarete d’accordo! La fantastica orchestrazione di Beethoven è assecondata dall’uso della batteria, anche se la generale grazia classica è attenuata. Un risultato veramente buono, Massimo!

2° movimento – Molto vivace – Durata di oltre 15 minuti. Bene, questo è il mio favorito: sarò inflessibile! Il sostegno ritmico è vivace e interessante, aggiungendo contenuto dinamico al movimento originale. Le frasi sono qui esattamente separate e la batteria ha ovviamente molte possibilità per “rafforzare” la struttura complessiva: i piatti aggiungono felicemente una fresca qualità e i timpani dell’orchestra sono audacemente sorretti dalla batteria. In certi punti del movimento, alcuni speciali suoni della batteria, per esempio il rullo pressato, veloci cambi di Hi-Hat ecc. hanno dato un interesse in più all’orchestrazione di Beethoven. In breve, lo scema ritmico è diventato più evidente e messo più in rilievo che prima. E’ piuttosto una questione di gusto personale. Io penso che il risultato finale sia un suono sufficientemente interessante.

Present (dono) per Ludwig – Durata di circa 1 minuto e mezzo. Qui c’è un vero solo di batteria. Ovviamente il suo obiettivo è quello di dare un’impronta più personale all’opera. Effettivamente possiamo ascoltare molti interessanti suoni di effetti dei piatti che contribuiscono a dare un’atmosfera più simile ad un sogno e che chiaramente arrivano come un’opposizione al successivo movimento quieto di Beethoven.

3° movimento – Adagio molto e cantabile – Durata di circa 14 minuti e mezzo. Calmo e dolce come un sogno che sta diventando realtà – emozionante come un’aria da orchestra – Aiello è qui molto molto prudente: ogni cosa può rovinare i suoni di tutto l’universo di Beethoven! Alcuni sottili effetti di sfondo che danno un senso abbastanza opaco sono seguiti da un contributo della batteria progressivamente più attivo nella parte ma sempre con una gradualità corretta. L’intera pittura è magica: i violini (e poi gli strumenti a fiato) stanno cantando e qualcosa d’altro sta esprimendo ammirazione nella propria maniera. Qui Aiello ci mostra che il silenzio spesso è prezioso come l’oro (e l’artista è sufficientemente maturo per assicurare questo fatto). Il contributo della batteria relativamente delicato è interrotto solo nella parte (abbastanza breve) dove l’orchestra suona con un volume abbastanza alto, con gli ottoni che mostrano la strada! In generale una totale magia con la batteria che prende la propria parte in essa!

4° movimento – Presto (con coro finale) – Inno alla Gioia – Durata di circa 22 minuti e mezzo. Uno dei più famosi movimenti mai creati! Ora la batteria ha una parte più attiva accentuando le frasi dinamiche e confermando la tensione complessiva. Vari effetti interessanti ci danno alcune idee sulle capacità del batterista e sul suo possibile contributo in un passaggio di stile classico. L’ ”Ode alla Gioia” comincia con una melodia suonata dagli archi più bassi! Che momento glorioso! Ora la batteria sta ammirando in silenzio. Poi essa partirà ad aiutare un po’ nella grandezza di Beethoven! Poi è il tempo per il grande TUTTI orchestrale con la batteria che risplende! Fantastico! La magia va avanti nella frase successiva di collegamento! Poi è il turno ad apparire delle voci umane. La batteria ha un ruolo attivo e sostiene ogni prova di musica spesso in un modo molto dinamico. Qualcuno può sostenere che Aiello talvolta esagera, ma, in generale la batteria lavora bene. Un altro movimento interessante è la Marcia Turca, dove (normalmente) la batteria arriva molto nell’orchestrazione, seguita da molta musica “avventurosa”, fino ad arrivare a una “ricca” ripetizione del tema ben conosciuto dell’Ode alla Gioia. La continuazione è piena di buoni suoni di batteria e di linee vocali divine. Spesso noi possiamo di nuovo attendere che la batteria ammiri in relativo o completo silenzio. Che cerimonia! La batteria celebra con il resto dell’orchestra mentre partecipa al grande rito. Ora la musica è al di là di ogni descrizione! Un battaglione di angeli sta cantando! Che gioia! Il finale del movimento non è meno impressionante: la batteria sta sempre aiutando nel grande tentativo e sta aspettando il momento in cui essa può essere più attiva. La musica sta gradualmente venendo meno e un assolo di batteria va avanti…

Melodic Drum Solo – Durata di circa 8 minuti. Un normale assolo di batteria si sta sviluppando. Questa volta non solo i piatti ma anche tamburi e ogni altro tipo di materiale da batteria partecipano. Il suono è un pezzo di bravura ed interessante. Il ritmo è relativamente stabile e sorretto da cambiamenti nel materiale sonoro che solo i batteristi sono capaci di fare. Aiello  sembra essere un batterista molto bravo ed esperto con un inventario di idee musicali, di stili e di modi di esprimere se stesso! Anche se il brano è lungo circa 8 minuti, l’ascoltatore non proverà nessun tipo di noia o di indifferenza! Dopo la fine del brano, ritorna Beethoven…

Resto del Finale – Durata di circa 2 minuti. Un finale molto forte che è sorretto di nuovo dal potere della batteria in un modo molto intonato. Nella frase veramente finale della sinfonia, il grande piacere dell’ascoltatore si mescola ad una grande soddisfazione…

 

IMPRESSIONE FINALE

Per essere onesto, l’uso della batteria nella Nona Sinfonia di Beethoven riduce il suo carattere di opera classica, ma l’idea generale è di dare un’interessante orchestrazione alternativa. Massimo Aiello, batterista e musicista veramente buono, opera in modo da darci un’orchestrazione alternativa in un modo gradevole e convincente senza offendere lo spirito e la grandezza di Beethoven. Il rispetto dell’artista per il gigante tedesco è più che evidente per un ascoltatore di musica classica. La batteria è suonata in un modo tale che le frasi rimangono chiare e ben sostenute, in generale la base ritmica è sufficientemente delicata e mantiene l’atmosfera complessiva nel normale alto livello di Beethoven, solo pochi casi possono essere richiamati, dove la batteria potrebbe essere considerata come una rottura dell’equilibrio molto delicato. Massimo Aiello ha fatto un lavoro molto buono che onestamente può essere considerato un risultato artistico veramente importante! Bravo!

by JOHN TZINIERIS

 

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LE PROSSIME DUE PARTI, CHE SONO NEL DOCUMENTO ORIGINALE INGLESE ON-LINE ASSIEME ALLA RECENSIONE, RIGUARDANO IL "CURRICULUM BREVE" E "LO SPETTACOLO SOLISTA" E SONO TRATTE DIRETTAMENTE DALLE RISPETTIVE PAGINE ORIGINALI IN INGLESE DAL SITO WWW.MASSIMOAIELLO.COM

 

The following short artistic curricula comes from Massimo Aiello's own web site : http://www.massimoaiello.com . This biographical notice indicates artist's high level of expertise and a constant will to explore music cross-roads by means of cooperating with lots of other important musicians !

MASSIMO AIELLO - SHORT ARTISTIC CURRICULA
(Last update : November 22th 2003)

 

Massimo Aiello

Was born in Naples July 22 1966.

He is primarily self-trained in musical research and started studyng music at 10 years.

Massimo studied with various important drum teachers in early 80’s among which Tullio De Piscopo, Walter Calloni and the most prestigious being Maestro Enrico Lucchini.

He has attended different high-level clinics in drumming and ensemble performance, with important teachers.

He has been teaching with good results his own "Rhythm Psychology", which he conceived as a way to communicate his didactic-musical research on the interpretation of rhytmic divisions. The same concepts are included, from the first lesson on, in the classes that has been independently teaching since 1986, where he uses, along with different methods, his own "Corso Orientativo per Batteria" ("Orientative Drum Course") (ZED Editions) (See too Shops for the Book-Method).

The method has been tested for years with good results and, reviewed and corrected, it's available from October 2002.
Up to now Massimo Aiello has been playing with more than 90 Italian and foreign bands, using more than 40 different musical styles, both as a professional and an amateur player, always approaching each experience, no matter if big or small, with a natural spirit of study and research.

The work that most characterizes him, though, is own original solo performance "TRIBUTE TO BEETHOVEN" in which he drums on a recording of the 9th Symphony. The performance lasts about 80 minutes and has encountered a great success since 1987 in theathers, squares, churches, educational institutes, theather festivals, and is also available since 2001 on CD in Italy and most foreign countries (P&C 2001 Azzurra Music S.r.l.). 

Currently he plays/collaborates with different projects of various genres with drum and/or percussion (and/or electric bass....) and/or co-programming electronic percussion and/or co-author in one or more songs and/or collaboration in the arrangiament and/or musical directing and/or collaboration to musical directing and/or artistic production and/or collaboration to artistic production and/or musical and technical collaboration to mixages collaborator to the mixages. He keeps teaching his clinics (since 1986), always acknowledged and appreciated in his own circuits for the enthusiasm with which Massimo educates to music.

He's registered at the S.I.A.E. - Società Italiana Autori ed Editori (autors and editors italian society) from the year 2002.
He is always willing to make discography and alive projects but only whit serious artistic teamwork :
FOR INFO AND/OR COLLABORATIONS :
massimoaiello@tin.it

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The following general information text on the work comes from Massimo Aiello's own web site : http://www.massimoaiello.com . By reading this section you can have a very good idea of what Massimo Aiello's work is all about ...

MASSIMO AIELLO - WORK "TRIBUTE TO BEETHOVEN - DRUM IN THE SYMPHONY NO. 9" - GENERAL INFORMATION
(Last update: September 14th 2003)

 

As a SOLOIST, Massimo Aiello produced a very interesting performance from a classical study of the Symphony no. 9 by Ludwig van Beethoven (first integral performance at the theatre Pio X in Padua on December 13th, 1987, full hall with over 1000 members of audience).

The performance titled "TRIBUTE TO BEETHOVEN" lasts about eighty minutes and consists on live music drums on a recorded background of the Symphony no. 9. The result is an absolutely new interpretation which represents an interesting cultural musical event.

It is entirely successful and it is still played in theatres, squares, churches etc. and just with this opera :
- in 1989 he won a RAI TV selection as a new and very interesting musical proposal in a program conducted by Pippo Baudo (350 participants took part to this selection )

- in 1993 this opera was proposed for a conference about “Che Guevara” organised by the RAI TV journalist Gianni Minà

- in 1995 he participated with this opera to the famous music concert and classical dance festival at Villa Badoere (Fratta Polesine - Rovigo, Italy). 

With the same opera and with some extracts from “William Tell” by G. Rossini or “Rite of the Spring” by I. Stravinsky, he participated as a guest to several festivals or benefit manifestations among which :

- in 1987-1988 he took part to some international cultural exchanges

- in 1988 at the Theatre S. Marco in Mestre (Venice) 

- in 1989 at the "International fair of the book" in Pontremoli (MS, Italy). The local news devoted a report to him 

- in 1989 at the theatre "Villa dei Leoni" at Mira (Venice) 

- in 1989 at the theatre "Don Bosco" in Rovigo for the great Rovigo Fair 

- in 1994 at the Ancient Theatre of Ostiglia (Mantova) 

- in several High Schools 

- during Mass at Christmas Night 

- for the 1st November festivity (all saints)

- on December 8th (Immaculate Conception feast)

- in some debates with some authorities for the Peace of Sarajevo

- in 1994 for the magistrate Giampaolo Schiesaro

- in 1998 for the celebration in honour of Giancarlo Caselli, chief magistrate of Palermo 

- between 1993 and 2000 in some Commemorations for the judges Falcone and Borsellino, with the participation of relatives and authorities

- and many more....

The opera "TRIBUTE TO BEETHOVEN - Drum in the Symphony no. 9" on CD has been produced by the record company "Azzurra Music s.r.l.". It is on sale from September 2001 with a national and international distribution.

[En]

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